vizzini

24/09/2016 – “Vedere opportunità dove molti vedono limiti, questa è innovazione”

A Cremona Musica sarà presente anche Andrea Vizzini, pianista e didatta, fondatore e presidente del progetto Pianolink. Si tratta di una piattaforma innovativa, pensata per agevolare la formazione artistica e culturale dei pianisti e per offrire loro importanti occasioni di crescita professionale. Di particolare interesse la nuova App PianoLink, basata sul concetto di “crowd-learning” musicale.

Gentile Maestro Vizzini, ci può raccontare come è nato il progetto PianoLink?
Il progetto PianoLink è il frutto di tante riflessioni maturate nel tempo. Un giorno, correndo lungo il naviglio grande a Milano, guardando ad un certo punto la piccola chiesa di San Cristoforo e l’acqua che scorreva, ho fantasticato ad occhi aperti su un concerto galleggiante, un pianoforte gran coda ed un’orchestra sinfonica su un barcone… mi sono chiesto se sarebbe mai stato possibile realizzarlo… Ho così constatato e riflettuto su quanti
limiti siamo abituati a ritenere consolidati e inviolabili, quando invece questi stessi possono essere vissuti come stimoli e grandi opportunità. In vent’anni di insegnamento di pianoforte mi sono imbattuto più volte in allievi che avevano scelto le vie più disparate, come principali della loro vita, medici, avvocati, impiegati, professori, che riservavano tuttavia alla musica una posizione talmente d’eccezione da sovrastare quasi – per passione – quella dell’attività professionale prevalente. Con la musica si ritenevano felici, appagati. Ho pensato poi a quanti colleghi pianisti siano viceversa poco soddisfatti dell’attuale panorama musicale italiano. Così mi sono chiesto: qual è il giusto modo di vivere la musica, dunque? Dalla risposta nasce PianoLink: la passione è il vero motore, a qualunque età o contesto, solo da questa potrà giungere la crescita della bellezza. Ho quindi liberato la mente, abbattuto le barriere, e immaginato grandi Maestri dislocati in tutto il mondo, studenti giovanissimi e meno giovani, pianisti famosi e meno famosi, professionisti e amatori, classici e moderni, connessi idealmente fra loro proprio dalle loro diversità, intese quindi come ricchissime potenzialità e preziosissimi Link. PianoLink nasce dal desiderio di realizzare ed aprire nuovi orizzonti, sempre più necessari. Devo dunque posso!

Quali sono gli elementi innovativi dell’Accademia Pianolink?
L’innovazione di PianoLink sta nel vedere opportunità dove molti vedono limiti, e sta nell’avvicinare contesti apparentemente lontani fra loro, del mondo della musica e dello spettacolo, primi fra tutti quelli del professionismo e dell’amatorialità. Tra le iniziative di PianoLink che hanno conquistato il pubblico ci sono per esempio i workshop di pianoforte e orchestra e canto e orchestra per amatori: immaginerebbe possibile che un pianista amatore possa esibirsi in pubblico con una grande orchestra sinfonica? Selezioniamo tra settembre e ottobre 8 pianisti e cantanti amatori e li accompagniamo durante un intero anno accademico, passo dopo passo, in un ricco percorso fatto di lezioni individuali, lezioni con un direttore d’orchestra, masterclass di perfezionamento, prove con orchestra, dalla lettura della partitura fino all’esibizione in pubblico su un prestigioso palcoscenico al fianco di un’orchestra sinfonica di professionisti. L’esibizione finale si inserisce poi nel festival  “
MiAmOr (Milano Amateurs & Orchestra)”, 2 giorni di concerti ed eventi che coinvolgono solisti e ensemble amatoriali e professionali: una grande manifestazione che ha luogo nella Palazzina Liberty di Milano all’inizio dell’estate, e che già solo nell’ultima edizione ha visto susseguirsi oltre 300 musicisti tra professionisti ed amatori, insieme sullo stesso palcoscenico.

Da alcuni mesi è anche attiva la nuova App Pianolink. Può illustrarci il suo funzionamento?
Il video promo dell’App PianoLink esordisce con una domanda: “Hai mai sentito parlare di crowd-learning musicale? No? Lo sappiamo :-)”. L’APP PianoLink è uno dei nostri progetti più ambiziosi e introduce un nuovo concetto, quello del “crowd-learning musicale”, l’apprendimento tramite l’unione di molte risorse. Essa mira a creare e stimolare una grande community di pianisti ed appassionati, evidentemente secondo la filosofia PianoLink ispirata alla connessione e condivisione tra professionisti e amatori, classici e moderni, senza vincoli e preclusioni, al fine di supportare la didattica pianistica sia dalla parte del maestro che dello studente. Si tratta quindi un’App pensata per chi studia pianoforte, che permette di chiedere supporto didattico in qualunque momento ed avere risposte, suggerimenti, lezioni, pareri in tempo reale dal proprio maestro o da nuovi maestri ancora da conoscere nella community, e per chi insegna, tramite un canale esclusivo e dedicato di comunicazioni verso allievi acquisisti o da acquisire. L’App PianoLink è un innovativo strumento che avvicina pianisti professionisti e amatori, allievi e maestri, su un’unica piattaforma musicale dinamica e interconnessa. Un’App di supporto alla didattica che stimola il confronto e permette ai suoi utenti di interagire, consultare, gestire e arricchire
live un ricco catalogo di contenuti personalizzati, domande, risposte, tutorial, in una grande community di appassionati. L’App è attualmente disponibile sull’App Store Apple nella versione per sistemi operativi iOs ed entro Natale si prevede il lancio di una versione già rinnovata e arricchita di nuove sezioni e contenuti sia per iOs che Android, Web e Tablet.

Crede che i nuovi mezzi tecnologici possano introdurre significativi miglioramenti nella didattica musicale e nell’insegnamento di uno strumento?
Le esperienze negli Atenei di tutta Italia e ancor più europei e americani di qualunque facoltà, ci insegnano che le nuove tecnologie sono risorse dalle immense potenzialità. Non sfruttarle e non cogliere l’occasione sarebbe un’ingenuità che un paese come l’Italia, con una grande tradizione musicale sia compositiva che didattica alle spalle ed agli occhi del mondo intero, non può permettersi. Piattaforme di e-learning, bacheche elettroniche, contenuti multimediali, supporti didattici online, webinar, esercitazioni e test online, sono solo alcuni degli infiniti esempi di come la tecnologia possa rendere la didattica sempre più efficace. Naturalmente, da pianista e da maestro di pianoforte so perfettamente che nessun video e nessun commento online potrà mai sostituire un maestro che
fisicamente sollevi il polso dell’allievo e gli faccia “sentire” quale ad esempio sia la giusta posizione, ma infatti le nuove tecnologie non mirano a sostituire il docente, ma semmai a supportarlo in tutte quelle situazioni e quei momenti che finora non potevano essere sfruttati ed impiegati allo studio. Capìta la direzione, compresi i mezzi, la svolta sta nel cogliere l’occasione, hic et nunc.

Quali sviluppi prevede per Pianolink nel medio e lungo termine?
Nel 2016 è nata la PianoLink Philharmonic Orchestra. Ci pensi, nel 2016 in Italia, una nuova orchestra sinfonica. Saremo dei pazzi? Forse, d’accordo. Ma c’è un “ma”. Proprio in questo momento di sofferenza del panorama musicale italiano, riesce a immaginare dunque quanti musicisti dall’eccezionale talento e passione ci siano in giro
oggi in Italia, con quanta voglia di crescere e di suonare? Non è quindi anche un’occasione questa? Immagini di andare in un campo di fiori ed avere il privilegio di poter raccogliere i più belli e profumati. Abbiamo indetto le audizioni a Dicembre 2015 e già a Gennaio 2016 siamo stati letteralmente travolti dal profumo di fiori… Questa è la nuova Orchestra PianoLink, che ha debuttato proprio in occasione del MiAmOr Music Festival 2016 ed ha dimostrato sin dalla prima nota, uno spessore artistico degno dei più consolidati organici. Primo violino proveniente dalla Filarmonica della Scala e professori d’orchestra che hanno all’attivo esibizioni alla Carnegie Hall, Covent Garden, Tchaikovsky Concert Hall.
PianoLink ha grandi progetti e si alimenta di passioni e di visioni. Abbiamo coinvolto a soli 2 anni dalla nascita oltre 2000 spettatori, 5200 followers sui social network, 500 artisti tra professionisti e amatori, attivato manifestazioni musicali dal grande impatto come il Silent Wifi Concert che a PianoCity 2016 ha registrato oltre 600 richieste, iniziative d’interesse sociale come “Happy Nonny” che portano la musica a casa delle persone anziane, contro la solitudine, o i Concerti Virgiliani ove un pianista Virgilio “guida” il pubblico alla scoperta di uno strumento ogni volta diverso, attraverso la sua letteratura musicale dalla genesi ai nostri giorni, i “caroselli musicali”, concerti dove chiunque è invitato a suonare in pubblico e alla fine della sua esibizione presenta al pubblico l’interprete successivo… e molti nuovi progetti sono già in pentola. Nuove offerte musicali, l’ampliamento anche per il canto e la chitarra con il lancio delle app VoiceLink e GuitarLink, nuovi workshop ora aperti anche ad altri strumenti, oltre che nuovi partenariati con festival musicali italiani ed esteri con i quali abbiamo preso contatto. Ad maiora… 

Pianolink sarà presente a Cremona Musica. Cosa La ha invogliata a partecipare a Mondomusica, e quali sono le Sue aspettative?
Sono stato per la prima volta a Cremona Musica alla sua seconda edizione. Ricordo che entrando sono stato letteralmente investito da una imponente massa sonora, il suono delle centinaia di pianoforti a disposizione dei visitatori che volessero suonarli. Ne avrò provati 50, non esagero, e ne rimasi colpito ed entusiasta. PianoLink ha scelto di essere presente perché Cremona Musica è allo stesso tempo una manifestazione della tradizione e dell’innovazione, dedicata al pianoforte con la sua storia di oltre 3 secoli alle spalle, senza dimenticare le altre sezioni della fiera che coinvolgono strumenti ben più “maturi” e rappresentano dunque un’attrattiva per musicisti connessi tra loro da diverse “corde”. PianoLink è una realtà spinta dall’innovazione applicata alla musica, come stimolo di crescita e di incontro. Quale miglior luogo di Piano Experience per incontrare il pubblico e illustrare cosa facciamo? Saremo presenti e mostreremo il funzionamento dell’App, con la possibilità di testarla in tempo reale, oltre che descrivere tutte le nostre manifestazioni ed i progetti per il futuro. Aspettiamo dunque con entusiasmo di conoscervi numerosi e connettervi tutti!