28/09/2016 – Antonio Piva: la manifestazione più internazionalizzata in Italia

Buongiorno a tutti e benvenuti.
Buongiorno e grazie in particolare al sottosegretario Borletti Buitoni che ci ha consentito di presentare oggi in questa sede ministeriale la nostra manifestazione e che ci fa l’onore di essere qui presente con noi.

Sono Antonio Piva e sono il presidente di CremonaFiere, società che organizza di Cremona Musica International Exhibitions, che è riconosciuto come il più importante appuntamento mondiale per gli strumenti musicali di alta gamma. Siamo qui, oggi, a Roma, per presentare il programma della sua 29esima edizione.

La Manifestazione, che si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre nel quartiere fieristico di Cremona, è la numero 1 al mondo nel suo settore, grazie ai suoi 300 espositori provenienti da 28 Paesi che ogni anno presentano la produzione più prestigiosa a livello mondiale di liuteria ad arco, di pianoforti, di strumenti a fiato e di chitarre classiche ed acustiche.

Cremona Musica International Exhibitions ingloba quattro eventi specializzati da tanti anni organizzati da CremonaFiere; a Cremona Mondomusica, la Manifestazione originaria che è leader al mondo per gli strumenti ad arco, si è aggiunto da sei anni Piani Experience, l’unico Salone europeo dedicato esclusivamente al pianoforte. In anni più recenti, a queste due manifestazioni abbiamo affiancato anche l’Acoustic Guitar Village, rassegna riservata alle chitarre. La proposta si completa con Cremona Winds, debuttante sezione imperniata attorno agli strumenti a fiato: in questo modo il nostro evento è diventato il più grande e qualificato marketplace mondiali per gli strumenti musicali professionali di alta gamma.

Cremona Musica International Exhibitions attira ogni anno più di 15.000 professionisti da più di 40 Paesi. Possiamo quindi contare su un marketplace unico al mondo e su una base culturale straordinaria: Cremona è la patria della liuteria, la città natale delle famiglia Amati, Guarneri e Stradivari. Inoltre, il saper fare liutario cremonese è stato riconosciuto ufficialmente dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

Oggi siamo qui ad incontrare tutti voi, e ringrazio quindi in particolare i rappresentanti del mondo della comunicazione che hanno accettato il nostro invito, perché siamo convinti che i contenuti di Cremona Musica International Exhibitions siano di interesse per tutti coloro che amano l’arte, la musica e la cultura. Ritengo particolarmente significativo il fatto che ci troviamo a parlarne oggi proprio qui, nella casa di quello che è il governo della cultura nel nostro Paese.
Ormai è universalmente riconosciuto come le fiere professionali sono un vettore importante per la diffusione della cultura di un Paese e della sua gente: il valore della tradizione musicale italiana in questo senso è riconosciuto ampiamente anche all’estero, e non è certo casuale il fatto che il Ministero dello Sviluppo Economico abbia inserito la nostra Manifestazione nel ristretto novero delle fiere ‘ambasciatrici’ del made in Italy nel mondo.

Cremona Musica International Exhibitions è la Manifestazione più internazionalizzata tra quelle organizzate in Italia, con 300 espositori provenienti per oltre il 50% dall’estero. Anche le statistiche riguardanti i visitatori certificano la dimensione internazionale di Cremona Musica International Exhibitions: il 16%, infatti, arriva da ogni parte del globo, in rappresentanza di cinque continenti (America, Asia, Africa e Oceania, oltre all’Europa). Alla manifestazione sono attese numerose delegazioni qualificate di buyers, tra cui quelle in arrivo da Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud grazie alla collaborazione allacciata con il Ministero dello Sviluppo Economico. Tante sono le delegazioni dai principali Paesi europei, soprattutto quelli in cui la tradizione musicale è radicata come la Germania; a proposito tengo a ricordare come anche quest’anno le aziende tedesche costituiscono la componente espositiva straniera più importante a Cremona, con oltre 50 rappresentanti della loro grande liuteria. Come già in passato ospiteremo due grandi esposizioni collettive, dalla Baviera e dall’Assia.

Un’altra caratteristica che rende Cremona Musica International Exhibitions un evento unico al mondo è l’atmosfera che si respira in fiera grazie ad una serie di appuntamenti culturali, artistici e scientifici che si svolgono durante le tre giornate. Abbiamo in programma circa 120 eventi tra concerti, masterclass, seminari e tavole rotonde che vedranno la partecipazione di più di 300 musicisti e speaker da tutto il mondo. Anche quest’anno, inoltre, possiamo vantare la presenza di grandi nomi della musica come Shlomo Mintz, Bruno Monsaingeon, Francesca Dego, Anna Kravtchenko, Maurizio Baglini, Maxence Larrieu, Corrado Giuffredi e Alexander Romanovsky.

A testimonianza di quanto per noi l’arte e la cultura musicale siano importanti in abbinamento a una Manifestazione fieristica come Cremona Musica International Exhibitions, tra poco vi offriremo una performance davvero speciale: quella della giovanissima violinista Clarissa Bevilacqua, da molti già definita una ‘enfant prodige’ della musica e alla quale auguriamo di cuore una splendida carriera.

Si potrebbero dire molte altre cose su Cremona Musica International Exhibitions, sulla sua leadership internazionale per gli strumenti musicali d’alta gamma e la sua funzione di veicolo del made in Italy di alto pregio nel mondo. Ma credo sia più opportuno lasciare la parola al Sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, che vi presenterà lo straordinario patrimonio culturale e storico del sistema liutario della città di Cremona.

Grazie.

Antonio Piva
Presidente di CremonaFiere