Yamaha presenterà i nuovi pianoforti a coda da concerto SX series a Piano Experience!

Yamaha torna a Piano Experience, il salone dedicato al pianoforte di Cremona Musica con i suoi nuovi pianoforti a coda da concerto SX series. E con i nuovi splendidi strumenti arriverà a Cremona anche una fantastica musicista come Valentina Lisitsa. Ne abbiamo parlato con Giovanni Iannantuoni, manager sales piano division di Yamaha Music Europe, che dell’esposizione dice: «Cremona Musica e Piano Experience sono tra gli eventi fieristici del musicale più importanti ed innovativi in Europa».

Attorno ai vostri prodotti c’è sempre grande attesa: cosa porterete a Cremona? Sono previsti appuntamenti speciali o presentazioni?

«La ragione per cui quest’anno torniamo a Cremona è proprio legata al lancio di nuovi prodotti davvero straordinari, e al desiderio di condivisione di queste novità con il nostro pubblico. Protagonisti di questa edizione saranno i nuovi pianoforti a coda da concerto SX series. Gli ingegneri e gli artigiani giapponesi hanno fatto davvero un lavoro eccezionale. L’interazione con grandi pianisti di caratura internazionale è stata una attività continua e intensa nella realizzazione di questo progetto. Possiamo dire che mai prima d’ora l’opinione, le critiche, i suggerimenti dei pianisti hanno influito in modo così incisivo nella realizzazione di un pianoforte. I pianoforti SX series sono i primi ad incorporare la tecnologia Yamaha (A.R.E), che cos’è questa tecnologia? Venite a Cremona a scoprirlo…  A Piano Experience 2017 avremo pianisti importanti i cui nomi saranno presto annunciati, ma una anticipazione la voglio fare, nella giornata di sabato avremo la grande Valentina Lisitsa. Ricorderete che la pianista ucraina doveva essere tra i nostri ospiti nell’edizione del 2013, ma la brutta esperienza di un motore andato a fuoco sul volo che da Atlanta la riportava in Europa, la fece desistere dal rimettersi in viaggio. I fans di Valentina furono delusi da questa assenza improvvisa, per questa ragione abbiamo voluto rinnovare l’invito. Valentina si esibirà sul nuovo gran coda Bösendorfer 280 Vienna Concert, un pianoforte lanciato quasi tre anni fa che sta riscuotendo un successo planetario. Comunque in questa edizione 2017, oltre agli eventi musicali, lasceremo molto spazio al nostro pubblico che potrà accedere alla Sala Stradivari per provare tutte le nostre novità, dai pianoforti da concerto, al Disklavier Enspire, ed i nuovi e innovativi pianoforti TransAcoustic».

È un pubblico molto motivato quello che si appresta all’acquisto di uno strumento come il pianoforte, per molti motivi più impegnativo rispetto a strumenti musicali più semplici e “compatti”… quali sono le tendenze che avete registrato negli ultimi anni?

«Il pianoforte è senza dubbio lo strumento più completo. Certo che è impegnativo sia dal punto di vista del costo che della sua gestione logistica e della manutenzione. Ma dobbiamo considerare il suo valore intrinseco. Il pianoforte è per la vita, può essere addirittura tramandato alle generazioni future. Il pianoforte è ricco di tre secoli di storia e si rinnova continuamente senza perdere la sua personalità, il pianoforte contribuisce fortemente a mantenere il nostro status di umani. Quando un pianoforte giunge in un luogo, quel luogo diventa migliore. Le tendenze? Per ovvi motivi professionali sono curioso verso le nuove tendenze, ma sempre scettico nel seguirle.  Il mio obiettivo in questi anni è stato ed è “creare la tendenza”. Creare la nostra filosofia di relazione con la società e con le persone. Per prima cosa smettiamo di trattare le persone come consumatori, rispettiamole. Non raccontiamo loro storie obsolete e scontate. Ascoltiamo il nostro pubblico, rispettiamo le loro esigenze. Dobbiamo essere noi stessi, se cerchiamo di apparire altro da noi, falliremo».

A che tipo di musicista vi rivolgete?

«Yamaha è il più grande produttore di strumenti musicali al mondo. Ma soprattutto è un’azienda che ha una “mission” precisa: contribuire al miglioramento della società attraverso la musica e la cultura musicale. Si può realizzare un concerto strepitoso con un semplice flauto dolce o con una pianica, strumenti da pochi euro. Oppure il concerto può essere realizzato con un pianoforte gran coda CFX da oltre 100.000 €. In ogni caso avremo della buona musica. Gli investimenti di Yamaha nella diffusione della cultura musicale sono sempre tra le priorità. Per esempio per quanto riguarda le borse di studio. Dal 1990 ad oggi Yamaha Foundation ha investito oltre un milione di euro per promuovere lo studio di giovani musicisti. Progetti come “Orchestrando” o “Musica a Scuola” hanno permesso di portare l’insegnamento della musica nella scuola primaria per oltre 10.000 studenti e di creare 60 piccole orchestre per altri 4.000 studenti. Venendo alla domanda; a chi ci rivolgiamo, mi piace pensare a una sorta di democrazia della musica “Yamaha, la musica per tutti”».

Perché avete scelto di partecipare a Cremona Musica – Piano Experience?

«Una precisazione importante: come Yamaha Piano non abbiamo partecipato alle ultime due edizioni per una ragione molto precisa. Negli ultimi due anni abbiamo deciso di indirizzare tutte le nostre risorse destinate al marketing e alla comunicazione nella cosiddetta rilevanza sociale. In sintesi riteniamo che una azienda moderna abbia il dovere di restituire alla società parte dei suoi profitti contribuendo al miglioramento della società stessa. Nel nostro caso lo facciamo attraverso la diffusione della musica e della cultura musicale. Dunque abbiamo preferito utilizzare le nostre risorse come supporto a Onlus, a Istituzioni, a giovani pianisti a cui abbiamo offerto concerti retribuiti in location importanti, a stagioni concertistiche gratuite sul territorio, a progetti sociali come “Un Pianoforte per Lampedusa”, borse di studio etc. Detto ciò riteniamo che Cremona Musica e Piano Experience siano tra gli eventi fieristici del musicale più importanti ed innovativi in Europa. Partecipiamo per tutto questo.»