Eventi – Stati Generali della Musica 2.0

Dalla produzione del suono dello strumento classico al digitale, e ritorno

Consulenti artistici degli eventi ufficiali degli Stati Generali della Musica organizzati da CremonaFiere:
M° Ettore Borri, M° Roberto Prosseda,
AIARP – Associazione Italiana Accordatori Riparatori Pianoforti.

>> PROGRAMMA EVENTI 2014 <<


Perché gli Stati Generali della Musica a Cremona?
CremonaFiere non offre solo spazi espositivi in un quartiere fieristico all’altezza delle più importanti manifestazioni nazionali ed internazionali, ma mette soprattutto a disposizione degli espositori e dei visitatori una nuova lettura del mercato e nuovi strumenti di marketing utili per lo sviluppo del loro business, anche mediante un ricco programma di incontri, seminari e convegni internazionali che consente la creazione di una rete di rapporti tra le varie componenti del settore.
Il più importante obiettivo di CremonaFiere è quindi quello di creare consapevolezza e ricchezza formativa non solo riguardo il momento attuale del mercato, ma soprattutto relativamente alle sue prospettive: dal mondo delle nuove tecnologie – che include strumenti, software e dispositivi – fino alle nuove esperienze didattiche a livello internazionale.
Gli Stati Generali della Musica 2.0 sono gli eventi ufficiali organizzati e promossi da CremonaFiere con la consulenza artistica del Maestro Ettore Borri, del Maestro Roberto Prosseda e dell’AIARP – Associazione Italiana Accordatori Riparatori Pianoforti.

Perché gli Stati Generali della Musica 2.0?
Stiamo assistendo a due fenomeni apparentemente contrastanti: in Italia il mercato degli strumenti musicali sta vivendo una forte crisi delle vendite, che si sono assestate su minimi storici; a livello internazionale, tuttavia, è in corso un’evoluzione tumultuosa del settore dovuta principalmente ad una crescente domanda da parte delle fasce più giovani della popolazione e da un’offerta in cui il digitale sta giocando un ruolo determinante, e si vanno sviluppando nuovi ed innovativi sistemi didattici.
E’ possibile ignorare questo vento di cambiamento? No, perché anche l’approccio digitale deriva comunque dall’istinto naturale dell’uomo verso la musica.
Introdurre questi nuovi temi e presentare il loro mercato di riferimento a Mondomusica e Cremona Pianoforte, da sempre focalizzate sullo strumento classico, non risulta contraddittorio perché è anche attraverso le nuove tecnologie che si porta all’attenzione – soprattutto del pubblico più giovane – lo strumento classico di alto artigianato.
In fondo, il suono dello strumento digitale nasce dalla matrice inimitabile dello strumento classico di alto livello, che rimane comunque il punto di arrivo, l’obiettivo finale, di chi si avvicina alla musica.

L’imitazione del suono dello strumento classico amplia il mercato
Nel mercato della musica, le nuove tecnologie occupano occupa ormai un ruolo importante che non è possibile non tenere in considerazione. Dal punto di vista degli strumenti, dei software e degli accessori, questa tendenza ha portato ad un grande ampliamento del mercato e ad un aumento esponenziale di potenziali nuovi acquirenti di strumenti musicali.
Le nuove tecnologie sonoinfatti di grande aiuto per avvicinare alla musica una nuova massa di clienti grazie alla loro accessibilità e alla familiarità ormai naturale delle nuove generazioni. Questa tendenza non è in contrasto o in alternativa alla scelta dello strumento classico, che al contrario esce rafforzato ed enfatizzato da un confronto con il digitale, il quale ricopre quindi un ruolo propedeutico all’acquisto del tradizionale.
Lo strumento classico è infatti il più alto punto di arrivo di chi si avvicina alla musica anche attraverso il digitale e risale il percorso di produzione del suono fino ad arrivare allo strumento tradizionale.

Le nuove tecnologie aprono le porte a nuove professionalità e percorsi didattici
L’utilizzo delle nuove tecnologie nella musica, oltre a moltiplicare il numero potenziale di musicisti, amplia le potenzialità professionali di chi vuole operare nel mondo della musica e apre anche le porte a nuovi percorsi formativi interdisciplinari. Ciò significa che la didattica 2.0 in ambito musicale sarà sempre più diffusa e rilevante.

Perché lo facciamo: dare un nuovo impulso al mercato degli strumenti classici attraverso le nuove tecnologie
Mondomusica e Cremona Pianoforte hanno intuito le potenzialità delle nuove tecnologie anche per dare un impulso al mercato degli strumenti classici. Attraverso l’introduzione di questi temi nel programma della Manifestazione vogliamo attirare l’enorme pubblico che può avvicinarsi allo strumento classico.

Obiettivi degli Stati Generali della Musica 2.0
Attirare una nuova tipologia di pubblico “digitale” e portarlo a contatto con lo strumento classico
– Portare in Fiera nuovi interlocutori da fare incontrare ai nostri espositori
– Creare l’ambiente ideale per lo sviluppo di conoscenze e collaborazioni internazionali tra i numerosi target del programma di appuntamenti
– Fornire gli ultimi aggiornamenti in campo tecnico, tecnologico e didattico
– Portare esperienze positive e modelli internazionali che aiutino lo sviluppo di tutto il settore

Un’esperienza e un network internazionale costruito in 12 anni di attività nel settore
Dal 2001, anno in cui per la prima volta Mondomusica è stata organizzata da CremonaFiere, è stata costruita una rete di collegamenti nazionali e internazionali che conta sulla collaborazione di centinaia di associazioni, istituzioni, conservatori, scuole, artisti e personalità di primissimo piano che ogni anno vengono coinvolte e portano a Cremona un contributo artistico e culturale elevatissimo. Si può quindi legittimamente affermare che Mondomusica e Cremona Pianoforte svolgono una funzione strategica per lo sviluppo di tutto il Sistema Musica.
Questa esperienza e questo network hanno dato un grande contributo anche alla creazione degli Stati Generali della Musica 2.0.


In occasione degli eventi di Mondomusica e Cremona Pianoforte 2014, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca riconosce l’esonero dal servizio per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado (MIUR prot. A00DGPER8049 del 22 maggio 2014).